sabato 30 agosto 2008

La novità è che non devi più cercare clienti, perché sono loro a cercare te!

Continuano ad arrivarmi telefonate ed email dai lettori di questo blog, che incuriositi dall’eBook sul Nuovo Lavoro Intellettuale cercano di fugare ogni dubbio prima dell’acquisto.

È più che lecito domandarsi cosa sia l’infowork, l’intellectual marketing, la WLG. Sono tutti concetti nuovi, come il Nuovo Lavoro Intellettuale.

Tutto quello che ha a che fare con esso è “Nuovo”. Sono nuovi i compiti, le mansioni, le attività da svolgere. Sono nuovi gli strumenti. È nuovo il mercato di riferimento. Sono nuovi i partner, i fornitori, i clienti. Insomma, tutto ciò che ruota intorno a questo concetto potentissimo è semplicemente nuovo.

Ma la novità, in assoluto, più interessante per un professionista o per un laureato che si accinge ad intraprendere una carriera da professional, è quella di non dover cercare clienti.

Proprio così! I clienti arrivano da soli, attraverso un poderoso meccanismo di acquisizione che non ha costi e non sottrae tempo alle attività di studio: la WLG.

E tu? Quale aspetto della tua professione vorresti semplificare? Quali attività specifiche del tuo studio (acquisizione clienti, incassi parcelle, promozione etc.) vorresti automatizzare?

Scrivilo in questo blog, e forse scoprirai che la soluzione esiste già.

martedì 26 agosto 2008

Come Mettersi in Proprio Online

È tempo per un’ammissione dolorosa: internet è ancora uno strumento sconosciuto per la maggior parte delle imprese italiane.

Proprio così! Mentre cresce il mercato degli infomarketer, stenta a decollare quello delle aziende propriamente dette. Quelle del mercato tradizionale, per intenderci, che fanno business con gli stabilimenti, i capannoni, i macchinari, la distribuzione e gli operai da pagare.

I dati relativi al vecchio continente confermano che l’Italia, seguita solo dalla Spagna, è uno degli ultimi Paesi ad affidarsi alla rete per implementare strategie di promozione e di vendita.

Meno della metà dei siti aziendali ottiene qualche informazione dal consumatore, e i pochi siti che gestiscono la raccolta dei dati ne fanno uno scarso utilizzo.

La maggior parte delle imprese usa un approccio standardizzato di web marketing con l’indirizzamento verso il sito (drive to site) tramite banner, e scoprono molto presto che i costi di acquisizione dei clienti sono più elevati rispetto all’offline.

Eppure c’è chi sembra avere compreso le potenzialità di internet. Il drive to site è stato superato sia dalla tecnologia che dalla tecnica. Acquisire clienti è ciò che di più facile possa farsi proprio online.

Il blog e le nuove strategie di promozione valgono tanto quanto i migliori business plan aziendali.

Internet è un fantastico acceleratore di impresa: chi rimane fuori dichiara in anticipo che vuole ritirarsi.

Ma come fare per acquisire padronanza di questo straordinario strumento? Come mettersi in proprio online o rilanciare la propria attività grazie al web?

La richiesta mi è arrivata da più parti. Prima da alcuni collaboratori che ambiscono a realizzare qualcosa di proprio. A seguire alcuni imprenditori di vecchia data che affascinati da quello che hanno letto sul mio blog mi hanno contattato per verificare la mia disponibilità a tenere un seminario sull’argomento.

Allora, ecco la bella notizia: sabato 18 ottobre 2008, a Bologna, si terrà il primo seminario su “Come Mettersi in proprio Online”, organizzato dalla Carlo D’Angiò Communication e rivolto alle PMI e ai giovani aspiranti imprenditori italiani che vogliono sviluppare un proprio business su internet in modo conveniente e senza perdere tempo.

Questo è un evento portentoso, perché oltre a conoscerci personalmente e ad avere la possibilità di chiacchierare a lungo sull’internet business, conoscerai molti miei colleghi – pezzi da 90 - che verranno a farmi visita a Bologna e che già mi hanno confermato di voler partecipare a questo seminario a tutti i costi.

Ti aspetto. Non mancare!

lunedì 25 agosto 2008

Tutto si può imparare, basta volerlo!

Oggi Vincenzo, il mio piccolo campione, compie 5 anni. Mi ha detto: “Papà, voglio la bicicletta di Dragon Ball!”.
Ma non ci sai andare in bicicletta, come fai?
Mi ha risposto: “Non ti preoccupare, papà, io imparo e poi ci so andare”.

Quant’è straordinaria la voglia di crescere dei bambini! Non ci sono ostacoli sul loro percorso. Se una cosa è difficile, diventa facile. Quello che non sanno fare, semplicemente lo imparano. Tutto qui!

Gli adulti dovrebbero riappropriarsi di questa magnifica voglia di imparare, di andare oltre gli ostacoli, di crescere. Basterebbe fermarsi per 5 minuti al giorno a guardare il mondo mirabolante dei bambini.

Quante scoperte! Quante gioie per una competenza acquisita, quante lacrime per un errore banale. Ma la cosa bella è che ci sono sempre, non demordono. Fanno dell’apprendimento un vero e proprio campo di battaglia, da esplorare ovunque senza lasciare nulla di intentato.

Dopo la pubblicazione di “Come Diventare Ricchi subito dopo la Laurea con il Nuovo Lavoro Intellettuale”, centinaia di professionisti hanno scaricato l’anteprima, e molti mi hanno scritto per chiedermi: “ma è possibile alla mia età imparare cose nuove?”.

Certo che lo è! Basta volerlo, proprio come fanno i bambini.

Oggi non è più possibile beneficiare dei privilegi di una casta, quella professionale. Il mercato è in crisi, le aziende non vendono, e anche i professionisti debbono sapersi reinventare se non vogliono rimanere ai margini di una società evoluta e stravolta dalla tecnologia.

Anche i professionisti debbono adottare delle vere e proprie strategie di vendita per affermarsi e per acquisire una clientela vasta e di prim’ordine. È l’intellectual marketing, è il Nuovo Lavoro Intellettuale ... è la svolta che può cambiarti la vita per sempre!

Tutto si può imparare, basta volerlo!

giovedì 21 agosto 2008

Se non vuoi essere tagliato fuori ti conviene adeguarti al Nuovo Mercato delle Professioni!

Sono passati 13 anni dal giorno in cui fui accolto come praticante in uno studio legale/commerciale. Ricordo che i miei due maestri (un avvocato vecchio stampo ed un ragioniere ancora più conservatore) facevano tutto a mano. Dal calcolo delle retribuzioni, alla redazione di una diffida, dall’aggiornamento delle schede dei clienti, alla compilazione di moduli e formulari.

Si usava la carta copiativa all’epoca. Era tenuta nel cassetto di un piccolo scrittoio all’entrata dell’ufficio, sovrastato da una montagna di fascicoli e da una macchina da scrivere della Olivetti.

Il ragioniere era un tipo molto ordinato. Amava tenere tutto al proprio posto. E persino i quotidiani economici venivano archiviati per essere poi consultati all’abbisogna.

Ma un giorno successe qualcosa di stravolgente. L’INAIL, l’istituto nazionale per gli infortuni sul lavoro, aveva introdotto una novità pazzesca. In altre parole, le denunce annuali delle retribuzioni (fatte sempre a mano) ora potevano essere trasmesse per via di un floppy disk.

Incredibile! Tanto bastò a creare del panico esagerato, al punto che le più rinomate aziende di formazione si adoperarono per mettere in piedi di percorsi formativi ad hoc. Io stesso fui inviato dal ragioniere a seguire un seminario sull’argomento per avere la cognizione di quello che stava succedendo in Italia.

Negli anni a venire le novità si sono avvicendate con una velocità impressionante. Con l’avvento dei computer e di internet, dal floppy facoltativo si è passati all’invio telematico obbligatorio. Tutti gli adempimenti oggi vengono gestiti in questo modo.

È la tecnologia che si evolve e che fa evolvere il mercato. Chi sa adeguarsi può cavalcare le novità senza timori, perché tutto si impara e tutto si “disimpara”.

Il problema è di chi non riesce ad adeguarsi, non per abilità tecniche, ma per abitudine o per credenze limitanti. Il risultato è quello di essere tagliato fuori dal mercato. Com’è successo con i miei maestri, che di lì a qualche anno hanno preferito andare in pensione, piuttosto che ragionare su un potenziamento dello studio.

Oggi c’è internet e con esso un mercato professionale che opera solo ed esclusivamente online.

La brutta notizia è che non c’è tempo per i “pensamenti”. O ci si adegua subito, o si è fuori!

La bella notizia è che il nuovo mercato professionale o, se vogliamo, il Nuovo Lavoro Intellettuale, è molto più soddisfacente e redditizio di quello tradizionale.

Il mio consiglio? Se sei un professionista stanco di correre dietro ai clienti che non pagano o che fanno finta di dimenticarsene; se sei avvilito dai troppi adempimenti e dall’eccessiva burocrazia (oggi telematica); se sei insoddisfatto della tua professione, perché richiede troppi sacrifici in cambio di una parva e combattuta remunerazione; se credi che sia giunto il momento di capire dov’è che sbagli ... leggi subito quest’eBook: “Come Diventare Ricchi subito dopo la Laurea con il Nuovo Lavoro Intellettuale”. E poi mi fai sapere.

Non perdere tempo, perché di tempo ne hai veramente poco!

Le strategie più potenti sono a un palmo dal naso, ma sono invisibili.

Hai fatto caso che quando vedi un film per la seconda volta riesci a cogliere delle sfumature che ti sfuggono nella prima visione?

Acquisire nuovamente le stesse informazioni è come martellare più volte su una superficie. Alla fine i dati si imprimono sulla corteccia cerebrale. E questo fa sì che ci sia più spazio nella memoria temporanea per accogliere nuovi dati.

Ma è solo questo il motivo? NO!

In realtà, quello che succede nel nostro cervello in questi casi va oltre i risultati di un’automatica memorizzazione. Le sinapsi ripetute accentuano il focus, inviando più volte lo stesso messaggio al cervello antico (old brain), che proprio per questo si mette in stato di allerta. Ovvero, diventa più sensibile ai flussi informativi. Si focalizza sui “fatti inerenti” e riesce a cogliere le cosiddette sfumature.

Molto spesso le sfumature sono fatti desumibili, diversi dai fatti inerenti. Ad esempio, con una sola informazione, del tipo “la squeeze page serve a generare una lista di contatti”, normalmente una persona ne ricava il fatto inerente, che è quello di poter fare una lista. Ma una persona con un focus attentivo maggiore ne ricava il fatto desumibile, che è quello di usare la lista per promuovere idee, prodotti, servizi e, quindi, per fare business.

Attraverso questo meccanismo deduttivo passano le strategie più potenti per guadagnare soldi con internet. Sui siti di maggiore successo se ne possono esaminare alcune, che tuttavia sfuggono per una carente focalizzazione.

Le strategie più potenti sono a un palmo dal naso, ma sono invisibili. Lo sono perché chi non sa, non sa di non sapere. E non riesce nemmeno a spingersi oltre quello che vede.

Se vuoi imparare a cogliere le strategie più potenti e ad elaborarle per il tuo business, ti consiglio “Premium”. Anche perché puoi approfittare dell’offerta che scade sabato 23 agosto. Dopodichè sarà ritirato dal catalogo per aggiornamenti e riproposto a settembre con delle implementazioni audio che ne faranno aumentare notevolmente il prezzo.

martedì 19 agosto 2008

Ecco l’Accademia del Nuovo Lavoro Intellettuale!

Che estate pazzesca! Non avrei mai pensato qualche anno fa di poter dare vita a progetti così straordinari semplicemente stando all’ombra di una capanna da spiaggia con la mia famiglia e con i miei amici.

Di cosa sto parlando? Ora posso dirlo! È l’Accademia del Nuovo Lavoro Intellettuale, la prima scuola online fatta su misura per laureati e professionisti.

Ma partiamo dall’inizio. Conosci Alex Billico? Un giorno mi chiama su Skype e mi dice di avere letto il mio ultimo eBook “Come Diventare Ricchi subito dopo la Laurea con il Nuovo Lavoro Intellettuale”. Queste più o meno le sue prime parole:

Carlo, hai fatto un capolavoro! Il tuo sistema di guadagno per laureati e professionisti è a dir poco sconvolgente. La WLG è una tecnica scioccante e io devo intervistarti a tutti i costi ...

Cosa avresti fatto? Io ho acconsentito all’intervista. Del resto, come si fa a dire di no ad un personaggio come Alex Billico? Chi lo conosce sa di cosa sto parlando. E sa che in quell’omino lì c’è tanta di quell’energia da poterlo usare come generatore di adrenalina nelle ASL di tutto Paese.

Ma andiamo avanti. L’intervista, che doveva servire solo per dare qualche informazione in più sulla WLG, diventa invece il punto di snodo di un progetto meraviglioso.

Carlo, tu sei un professionista che ha fatto un percorso modellabile. Hai usato delle tecniche tue, originali, che funzionano alla grande. Perché non aiutiamo i laureati a capire come mettere a frutto le proprie conoscenze? E perché non facciamo lo stesso con i professionisti?

Ok Alex, dove vuoi arrivare!?

Un’Accademia, Carlo! Un Ateneo online della WLG e dell’Intellectual Marketing. Un luogo esclusivo per
laureati e professionisti che oltre a trasferire tecniche e strategie per potenziare la redditività professionale, consenta soprattutto di mettere in pratica gli insegnamenti acquisiti.

Mi aveva letto nel pensiero. Era proprio quello cui stavo puntando da un po’ di tempo. Mi mancava solo un team serio e all’altezza del compito.

Un team qualificato? Detto, fatto! Gli sono bastate 4/5 telefonate ... ed una vacanza lavoro qui da me, al mare. Il risultato è che un team del genere non si è mai visto prima su un progetto online. Si tratta di veri e propri big della formazione e del business.

Per conoscerli ti basta scaricare subito la prima teleconferenza sul “Nuovo Lavoro Intellettuale”. Saprai cos’è l’Accademia e chi sono i docenti. E ti posso garantire che ne rimarrai entusiasta.

Clicca qui sotto:

- per i laureati;
- per i professionisti.

E buono ascolto!

domenica 17 agosto 2008

Hai tempo fino al giorno 23 per acquistare Premium al vecchio prezzo di listino!

Aumenta la quotazione di “Guadagnare Soldi con Internet Premium”. Del resto c’era da aspettarselo. Si tratta di un eBook di indiscussa Qualità Superiore. Non ci sono prodotti simili sul mercato, sia per i contenuti che per lo stile pratico ed efficace degli insegnamenti.

Mi ha scritto Antonio S. dicendomi: “Premium è come una Ferrari, non ci sono paragoni, ma richiede un addestramento preliminare, altrimenti rischi di farti male per l’altissima velocità a cui ti spinge”.

Michele L. ha detto “Non ho mai visto un eBook del genere. Ogni pagina di questo libro vale da sola il suo prezzo complessivo”.

Potrei andare avanti per ore. Oramai abbiamo tante di quelle testimonianze di persone entusiaste da poterci fare un eBook ad hoc.

Ma allora è per questo che aumenta il prezzo? No, o forse, anche. Il fatto è che da sabato 23 agosto verrà temporaneamente tolto dal catalogo per essere rivisto ed aggiornato. Ritornerà online a settembre con un paio di capitoli nuovi e con degli allegati audio strepitosi che faranno impallidire i più esperti infomarketer.

Il prezzo non sarà più quello attuale di 280,00 + IVA, ma sarà portato a 499,00 + IVA. Per questo, se ancora non l’hai fatto, non perdere tempo. Non fare come tutti quelli che in fase di lancio non si sono affrettati a comprarlo e poi si sono pentiti del cambiamento di prezzo. Puoi acquistare Premium ancora per qualche giorno al vecchio prezzo di listino. E credimi, ne vale la pena.