mercoledì 12 dicembre 2007

La piramide capovolta: una tecnica speciale per scrivere i post

Esiste una tecnica per scrivere articoli che i giornalisti chiamano “tecnica della piramide capovolta”, che consiste nell’aprire ogni servizio con le informazioni più importanti. Lo scopo è quello di attirare subito l’attenzione del lettore e di mantenerla durante tutto il tempo di lettura, dal titolo fino alla chiusura.

Inutile sottolineare come questa tecnica sia estremamente utile ai blogger che, in quanto a strategie per attirare l’attenzione, farebbero di tutto per dare ad ogni post la massima visibilità.

La tecnica è molto semplice in teoria, basta stabilire le priorità (il nocciolo della questione) e scriverle per prima. Le informazioni più importanti (la base della piramide) vanno in cima. I dettagli vanno a seguire. In pratica, invece, tutto questo è molto difficile, perché il fatto di dover assegnare delle priorità è davvero una cosa che fa soffrire. I blogger più accorti sanno riconoscere il valore del materiale a disposizione. Vedono le affinità, la molteplicità dei punti di vista e poiché apprezzano la complessità di una situazione, sono spesso tentati di approfondire ogni argomento. Il rischio è quello di perdere l’orientamento e di non sapere più qual è l’argomento principale del post. Del resto, quante volte capita di pensare ad un titolo, di mettersi a scrivere e di accorgersi che l’argomento principale non è più quello del titolo?

Allora come fare per mantenere la struttura della piramide capovolta? C’è un modo! Ed ha a che fare con le ragioni che hanno fatto nascere questa tecnica. Infatti, si dice che durante la guerra, per trasmettere gli articoli al giornale, i cronisti dovevano servirsi dei telegrafi militari, ma correvano il rischio di essere interrotti in qualsiasi momento. I giornalisti non sapevano quanto tempo avrebbero avuto effettivamente a disposizione per inviare un articolo. Per questo dovevano inviare per prime le informazioni più importanti. Di qui è nata la piramide capovolta.

Allora si può fare allo stesso modo. Si può supporre di essere nel pieno di una guerra cibernetica, dove il nemico numero uno è un virus potentissimo capace di soppiantare ogni blog. Si hanno pochi secondi per dare le informazioni prima che il nemico individui il computer da cui proviene il post. Qual è il nocciolo della questione? Quali notizie vanno trasmesse prima di essere attaccati dal virus?

Divertitevi a provare questa tecnica e sappiate che è veramente molto efficace. Vi aiuta a creare articoli semplici e concisi. Quello che ci vuole, insomma, per fare del vostro blog un luogo interessante da frequentare.

1 commento:

Robymerano ha detto...

Trovo estremamente interessante quello che leggo. Già sto provando ad applicare quello che consigli anche se mi ci vorrà del tempo e fare esperienza.Consulterò spesso le tue pagine. Un saluto Roby da Merano